Linea di galleggiamento
La linea di galleggiamento è la linea dove l'acqua tocca lo scafo con la barca in assetto normale. Divide lo scafo in opera viva, la parte immersa, e opera morta, la parte emersa.
I nomi sono controintuitivi: l'opera viva è sotto, l'opera morta è sopra. Un modo per ricordarlo: la parte viva è quella che lavora in acqua. La carena è un sinonimo dell'opera viva, cioè della sola parte sommersa, non di tutto lo scafo.
Dalla linea di galleggiamento partono due misure. Il pescaggio è la distanza verticale tra la linea di galleggiamento e il punto più basso dello scafo: dice quanta acqua serve per non toccare il fondo. Il bordo libero è la distanza verticale tra la linea di galleggiamento e la coperta: più è alto, meglio la barca si difende dalle onde.
Le murate sono i fianchi dello scafo sopra l'acqua, quindi fanno parte dell'opera morta. Sotto la linea di galleggiamento si trovano invece le prese a mare, i passascafo e gli zinchi, che proteggono elica, asse e timone dalla corrosione galvanica.
Lo scafo si divide anche in altri modi: le paratie sono le strutture verticali che lo suddividono internamente in senso trasversale, e l'ordinata maestra è la costola trasversale in corrispondenza della sezione più larga.
All'esame
Compare nella sezione «Nomenclatura delle parti principali dello scafo»: domande di definizione su linea di galleggiamento, opera viva, opera morta e carena, e domande con figura.
Voci collegate
- Ordinata maestra: L'ordinata maestra è la costola trasversale dello scafo che corrisponde alla sezione maestra, cioè alla sezione trasversale centrale che normalmente ha la larghezza maggiore.
- Mascone e giardinetto: Il mascone è la parte esterna laterale dello scafo a proravia del traverso, vicino alla prua. Il giardinetto è la parte esterna laterale vicino alla poppa. Ciascuno ha un lato di dritta e uno di sinistra.
- Scarroccio e deriva: Lo scarroccio è lo spostamento laterale della barca causato dal vento. La deriva è lo spostamento laterale causato dalla corrente.