Ancoraggio a murata
Si parla di ancoraggio a murata quando più unità alla fonda in una baia stanno affiancate, una murata accanto all'altra. In rada è una sistemazione sconsigliata, perché le barche restano esposte al moto ondoso.
La murata è il fianco della barca sopra l'acqua, a dritta e a sinistra. Barche affiancate alla fonda prendono l'onda di traverso: ogni rollio le spinge l'una contro l'altra, e i parabordi da soli non bastano a evitare danni. In un porto riparato l'affiancamento è normale; in una baia aperta al mare no.
Le alternative sono due. L'ancoraggio alla ruota usa una sola ancora filata di prora: la barca è libera di ruotare di 360 gradi intorno al punto in cui ha dato fondo, e per questo serve spazio libero tutto intorno. L'ancoraggio afforcato usa due ancore con i calumi aperti a circa 45 gradi e riduce il campo di giro, che diventa un'ellisse.
In ogni caso conta il calumo, cioè la lunghezza di catena o cima filata fuori bordo: almeno 3 volte il fondale, fino a 5 volte con vento o mare in aumento. Il fondale si misura dal musone di prua, da dove esce la catena, fino al fondo. Con 8 metri d'acqua e un metro di musone fuori dall'acqua, il calumo minimo è di 27 metri.
Prima di dare fondo si controllano due cose: eventuali divieti di ancoraggio (zone protette, posidonia) e la situazione meteomarina locale. Una rada riparata con un vento può diventare esposta quando il vento gira.
All'esame
Compare nella sezione «Ancoraggio» del capitolo Manovre e condotta, insieme alle domande su calumo, tipi di ancora, ancoraggio alla ruota e afforcato.
Voci collegate
- Mascone e giardinetto: Il mascone è la parte esterna laterale dello scafo a proravia del traverso, vicino alla prua. Il giardinetto è la parte esterna laterale vicino alla poppa. Ciascuno ha un lato di dritta e uno di sinistra.
- Linea di galleggiamento: La linea di galleggiamento è la linea dove l'acqua tocca lo scafo con la barca in assetto normale. Divide lo scafo in opera viva, la parte immersa, e opera morta, la parte emersa.
- Andatura al traverso: Si naviga al traverso quando il vento soffia perpendicolare alla direzione della barca: la rotta forma un angolo di 90° con la direzione del vento reale.