Racon
Il racon è un risponditore radar montato su boe, fari o piattaforme: riceve l'impulso del radar di bordo e risponde con un codice Morse che compare sullo schermo.
Il racon è un apparato attivo. Quando l'impulso del radar lo raggiunge, trasmette una risposta che sullo schermo appare come un segnale in codice Morse. Così il segnalamento non solo si vede, ma si riconosce, anche in piena nebbia. Alcuni racon sono abbinati a un corno che emette un segnale sonoro da nebbia.
Il riflettore radar invece è passivo: non trasmette nulla, riflette le onde radar e rende il segnalamento più visibile sullo schermo. Può essere montato in testa a una boa come miraglio, cioè come segnale di vertice.
La forma della boa è un'informazione a parte. Una boa a fuso ha il corpo allungato e affusolato; nel sistema IALA il fuso è una delle forme del segnale di pericolo isolato e dei segnali speciali, che possono essere anche a boa sferica o ad asta. Sulla carta e nelle figure si riconoscono forma, colore, miraglio e caratteristica della luce.
Il riflettore radar fa parte anche delle dotazioni di sicurezza previste per navigare oltre le 12 miglia. Il radar di bordo invece non è obbligatorio.
All'esame
Compare nella sezione «I principali fanali luminosi e il sistema IALA» del capitolo COLREG, con domande su figure di boe in cui si chiede di riconoscere forma e miraglio, e con simboli dei segnalamenti per la nebbia.
Voci collegate
- Fanale di coronamento: Il fanale di coronamento è la luce bianca posta a poppa, visibile su un settore di 135° verso poppa, centrato sull'asse longitudinale dell'unità.
- Navigazione costiera: La navigazione è costiera quando il punto nave si determina con elementi cospicui riconoscibili dal mare, come fari, torri e campanili. Bisogna quindi essere in vista della costa.
- Abbordo in mare: In linguaggio nautico l'abbordo è la collisione tra due unità in navigazione. Le regole per prevenirlo sono quelle del Regolamento internazionale del 1972, il COLREG '72.